Si segnala che, a decorrere dall’aprile 2025, l'iscrizione delle notizie di reato nel registro di cui all'art. 335 C.p.p. avverrà esclusivamente con modalità telematiche. Per tale ragione, al fine di favorire la corretta transizione dall'attuale sistema di iscrizione a quello integralmente telematico realizzato mediante l'utilizzo dell'applicativo ministeriale "APP" (Applicativo per il Processo Penale), si ritiene opportuno fornire sin d'ora le necessarie indicazioni per consentire la efficiente gestione della fase della trasmissione delle notizie di reato e della successiva iscrizione.
Pertanto:
Il Portale NdR costituisce l'unico strumento di trasmissione della notizia di reato. È fatto divieto di utilizzare modalità diverse (PEC, posta ordinaria, cartaceo). Le uniche eccezioni sono gli esposti anonimi e le c.n.r. con le quali si richiedono intercettazioni che, in ragione della qualità o del circuito relazionale dei soggetti da captare, impongono l'adozione di particolari cautele;
esclusivamente per gli atti urgenti, cioè atti soggetti a convalida (sequestri, perquisizioni, arresti e fermi), notizie di reato relative al c.d. "codice rosso" o caratterizzate da particolare urgenza o delicatezza o che necessitano di un vaglio immediato del magistrato, dovranno essere trasmessi mediante l'utilizzo della casella "urgente";
le CNR non corrispondenti ai requisiti richiesti verranno rigettate;
l'ufficio di polizia giudiziaria dovrà verificare l'esito della trasmissione della CNR, accertando se la stessa è stata accettata o rigettata, provvedendo, nel secondo caso, a nuova trasmissione emendata dai vizi che ne hanno determinato il rigetto; qualora la CNR abbia carattere di urgenza e la stessa non risulti regolarmente accettata, la polizia giudiziaria dovrà contattare tempestivamente lo scrivente ufficio per segnalare la problematica;
al fine di evitare i vizi che potrebbero determinare il rigetto delle CNR, si provveda a prestare la massima attenzione alla compilazione dei campi relativi alle informazioni richieste dal sistema.
gli atti trasmessi devono essere contenuti in un unico file .pdf.;
A tal proposito, si segnala che l'ufficio di polizia giudiziaria procederà, in particolare, a compilare in modo completo:
i dati degli indagati e delle persone offese (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, QGF, domicilio eletto, PEC, nomina difensore, ecc.)
i dati relativi ai sequestri-eseguiti, avendo cura di individuare correttamente ciascun bene, il soggetto nei confronti del quale il sequestro è stato effettuato e il solo reato per il quale si è proceduto al vincolo.
Tanto premesso, si raccomanda di “non” trasmettere comunicazioni notizie di reato o seguiti al protocollo dell’Ufficio, sottolineando che per destinazione naturale, lo stesso è destinato a tutta la corrispondenza di natura amministrativa.
Per ogni ulteriore chiarimento e/o informazione, contattare il funzionario giudiziario Sig.ra
Tocco (093471848) ovvero l'operatore Quattrocchi (093471393), referenti per il Portale NdR.